15 ottobre 2011: la rabbia degli indignados senza futuro



15 ottobre 2011: la rabbia degli indignados senza futuro. A Servizio Pubblico, programma di Michele Santoro, parla Jacopo, il quindicenne investito da un blindato durante gli scontri a Piazza San Giovanni a Roma: “Io forse non avrò un lavoro, non avrò una pensione, ma il futuro anche se precario siamo noi!”, dice ai microfoni di Andrea Casadio. Cosa è successo in quei momenti concitati? “Il gruppo dei violenti era composto da circa 1000 persone, la polizia ha cominciato a caricare; verso le 18 mi sono visto arrivare addosso questo blindato, ho fatto un volo di un metro e mezzo. I poliziotti per noi sono servi dello stato, ma prendono mille euro al mese, sono messi peggio di noi. Quando sei lì pensi che siano loro i nostri veri nemici invece stanno dentro i palazzi”. Jacopo aveva solo cinque anni quando Carlo Giuliani è stato ucciso a Genova nel 2001 ma il 15 ottobre 2011 non ha avuto paura perché, dice, “se bisogna fare una rivoluzione globale sono in prima fila. Bisognava dare un segnale e l’abbiamo dato, forse troppo forte, troppo violento, ma l’abbiamo dato”.

 

Qui il servizio con tutti gli scontri di piazza.