Fini a Servizio Pubblico: “Andare a votare è una follia”



Il presidente della Camera Gianfranco Fini a Servizio Pubblico, intervistato da Michele Santoro, parla della crisi di governo, delle dimissioni del premier Silvio Berlusconi e della crisi economica. “Andare alle elezioni con l’attuale legge elettorale significa rischiare un’autentica follia”, afferma Fini. Mentre bisogna trovare una maggioranza che sostenga un governo tecnico. Con a capo forse Mario Monti, appena eletto senatore a vita?

Fini a Servizio Pubblico

“E’ una situazione pesante a livello finanziario e quindi a livello economico e sociale. Una situazione pericolosa che ha conseguenze gravi sulla vita quotidiana dei cittadini” – spiega l’ex leader di An – “C’è un problema di equità e di uguaglianza. Producendo meno ricchezza diventa più difficile distribuirla. Non c’è tanto tempo da perdere. Serve fare scelte in tempi brevi. Alcuni rituali, alcuni bizantinismi hanno pesato a livello di credibilità europea perché non vengono giustamente compresi fuori dall’Italia. Alla riapertura dei mercati avremo un nuovo presidente del Consiglio, dopo l’approvazione della legge di Stabilità, le dimissioni di Berlusconi e un rapido giro di consultazioni. E’ un fatto positivo. Che maggioranza avrà Monti? Ne serve un’altra, più ampia. Siamo di fronte a un periodo eccezionale per gravità. I mercati ci puniscono, i cittadini continuano a impoverirsi. Non possiamo rispondere in maniera tradizionale”.