Valter Lavitola e i soldi di Silvio Berlusconi



Valter Lavitola e i soldi di Silvio Berlusconi. Nel marzo 2011 l’ex Cavaliere promette a Gianpaolo Tarantini, l’imprenditore barese coinvolto nel processo “escort”, un prestito di 500 mila euro. L’ex presidente del Consiglio si impegna a fargli avere la somma tramite un conto in Uruguay di Lavitola, il faccendiere poi accusato di avere indotto Tarantini a fornire false dichiarazioni ai pubblici ministeri. Per quattro mesi, nonostante le insistenze, Lavitola racconterà a Tarantini che i soldi del premier non sono mai arrivati. Il 17 luglio però, Gianpy scopre invece quei soldi sono stati versati da tempo e affronta Lavitola in una telefonata tesissima. Nell’intercettazione anche i nomi di Lele Mora ed Emilio Fede. Il racconto di questo intreccio tra Lavitola, Tarantini e Berlusconi nel servizio di Stefano Maria Bianchi, Walter Molino e Francesca Fagnani per Servizio Pubblico, programma di Michele Santoro.