Crotone-Milano: un treno lungo una notte



Una volta esisteva il treno notturno Crotone-Milano. Ora, se da Crotone vuoi arrivare a Milano devi fare quattro cambi, prima treno, poi bus, poi treno, poi un altro treno ancora, solo perché Trenitalia ha deciso di tagliare i treni notturni per puntare tutto sui Freccia Rossa e sull’Alta Velocità. Chi vuole andare al nord ma non si può permettere i Frecciarossa cosa deve fare? Sul treno, la rabbia monta…

Crotone-Milano

In merito ai disagi per i passeggeri non scherza nemmeno la linea Bari-Torino. Così come la Piacenza-Milano: “Ci hanno persino tolto un treno, quello delle 18,35. Ora c’è un buco dalle 18,15 alle 19,20, in piena fascia pendolare”. “Il treno peggiore è quello delle 6,22: è un carro bestiame. Si scatena anche una sorta di competizione tra pendolari, mors tua vita mea” aggiunge un altro, scoraggiato. Invece sul Frecciarossa Milano-Roma tutto sembrerebbe funzionare alla perfezione: in realtà capitano anche snack scaduti. Servizio Pubblico ha fatto visita anche alla Roma-Viterbo. I pendolari che ogni mattina viaggiano verso la capitale impiegano quasi due ore per percorrere ottanta chilometri, in condizioni di viaggio che portano all’esasperazione. “Per chi non abita a Roma è un disastro, siamo abbandonati a noi stessi, ogni giorno occorre farsi il segno della croce” spiega un pendolare, “Utilizzo questa linea dal 1960 quando c’erano le locomotive a vapore: funzionavano molto meglio. Questo treno dovrebbe portare 470 persone, invece ce ne viaggiano 800. I ministri del governo venissero qui una mattina qualsiasi prima di chiederci sacrifici, come fanno in Svezia ma anche in America” aggiunge un altro passeggero.