I Forconi a Pachino: la protesta degli agricoltori



La Sicilia è ferma dal 16 gennaio. La protesta degli autotrasportatori ha messo in ginocchio soprattutto gli agricoltori, che in una settimana hanno già perso centinaia di migliaia di euro. A Pachino tonnellate di zucchine e pomodori marciscono nelle serre e nelle celle frigorifere. E quei pochi Tir che caricano i prodotti vengono bloccati e rispediti indietro.

I Forconi a Pachino e altre storie

Tra le storie legate alle proteste dei Forconi c’è anche quella di Ciro. Il 18 gennaio scorso, durante la protesta del Movimento dei Forconi, è stato costretto dai manifestanti ad abbassare la saracinesca del suo bar. “Chiudi o ti bruciamo il negozio!” gli hanno urlato dalla folla. Ciro ha sporto denuncia, ma la polizia gli ha suggerito di non opporsi. E per due giorni il suo bar è rimasto chiuso. “Che differenza c’è tra chi ti intima di chiudere il locale per aderire a una manifestazione e chi ti brucia il locale per chiedere il pizzo? Per me non c’è nessuna differenza. Io sono d’accordo con le ragioni dei Forconi ma i modi di alcune persone sono totalmente sbagliati e non lo posso tollerare. Abbassare la saracinesca mi ha fatto sentito solo, ho provato una grande impotenza. In un posto come Lentini è già rischioso mettere il bollino di Addio Pizzo…”.