Roberto Sommella: “L’Euro è una moneta imperfetta”



Secondo Roberto Sommella, vicedirettore di Milano Finanza, bisogna trarre vantaggio dalla costituzione di una nazione europea unica. Grazie alla libera circolazione della moneta e alla libertà di movimento, si può ovviare alla disoccupazione spostandosi in un altro paese membro della Comunità. Intanto Landini e Della Vedova raccontano la loro visione dell’economia e del lavoro. Il dibattito in studio a Servizio Pubblico.

Roberto Sommella a Servizio Pubblico

“L’Euro è sicuramente una moneta imperfetta. Non ha infatti una Banca Centrale alle spalle che copre tutte le esigenze, tipo al casinò” – spiega Sommella – “In America il problema è stato risolto perché la Federal Reserve ha stampato dollari finché serviva. E ha salvato le banche. Il tema vero dell’Europa e della situazione di crisi è che tutti noi siamo consapevoli di non essere padroni del nostro destino. Il futuro non viene più deciso nelle capitali ma in Europa. E in Europa nessuno decide. In Usa hanno messo mani alla crisi tre persone. In Europa ci sono tante cose, la Commissione che si compone di 27 persone, la Bce con un board di sei soggetti e i 25 governatori, c’è il Consiglio d’Europa, c’è l’Eurogruppo, l’Ecofin. Quello che serve a noi lo decidono in cento, di 27 nazionalità diverse”.