La storia di Giuseppe e Mariantonietta: crescere un neonato senza stipendio



La storia di Giuseppe e Mariantonietta

Vi ricordate la storia di Giuseppe e Mariantonietta? Lui lavoratore trentenne dei treni notte licenziato il 16 dicembre e lei incinta di 7 mesi? Li avevamo incontrati prima di Natale in stazione Centrale a Milano sotto la torre. Siamo tornati a trovarli due mesi dopo. Stretti in pochi metri quadrati a Cinisello Balsamo vicino Milano, vivono con Carmela appena nata ma l’affitto lo paga il padre di lui. In tasca gli restano 900 euro, i soldi dell’ultima busta paga. Finiti quelli, Giuseppe non avrà che la disoccupazione. Con un particolare: se non dovessero concedergliela, sarebbero costretti a lasciare tutto e tornare al Sud.

Crescere un neonato senza stipendio

Lo sfogo al microfono di Giulia Cerino per Servizio Pubblico, programma condotto da Michele Santoro: “Cerchiamo di non uscire di casa: abbiamo 33 e 35 anni, come esci sono spese, bisogna fare benzina, con quello che costa…Paghiamo 550 euro di affitto. Viviamo con la speranza che i nostri genitori vadano presto in pensione per farci vivere tranquilli. Nel giro di quattro mesi ci siamo ritrovati completamente a terra: avevamo fatto un progetto di una vita serena, ora ci troviamo senza niente”: