Norma Rangeri sulla Rai: “È allo sbando”



Per Carlo Freccero la presenza di Adriano Celentano a Sanremo si è coniugata perfettamente con il Festival. Fatto per lo più da personaggi esterni alla Rai come Geppi Cucciari, Luca e Paolo: “C’è un complesso di inferiorità della Rai rispetto agli altri canali televisivi” spiega l’ex capo di Rai 2. Norma Rangeri ritiene invece che il motivo di questa sceneggiata derivi dall’attacco di Celentano alla Chiesa: Celentano è un profondo credente, un religioso. Non un radicale…Non è facile ignorarlo. Il suo intervento ha avuto grande effetto sul pubblico di un evento così popolare. La Rai è allo sbando. La presenza di Celentano è servita a far parlare di Sanremo e a tenerlo in piedi” spiega la giornalista del Manifesto.

Norma Rangeri a Servizio Pubblico

“Quel grido di accusa verso quella Chiesa che non è più degli ultimi e dei poveri ma si è trasformata in un potere politico viene dal profondo dell’animo di una persona che crede” – aggiunge Rangeri sul Molleggiato – “Ciò ha ovviamente avuto un certo effetto sulla straordinaria audience che si è creata. Un effetto molto forte. Alla Rai si può dire di tutto tranne che sia un servizio pubblico. E’ una baraonda di volgarità. Una decadenza che segue la decadenza della politica”.