Precari in equilibrio: chi sono i rigger



Due morti dall’inizio dell’anno, pochi riconoscimenti professionali, contratti fasulli, notti in bianco e paura di cadere. Così lavorano i rigger: i tecnici dello spettacolo che nell’ombra e con passione montano e smontano i palchi dei concerti dei grandi artisti internazionali.

Rigger: chi sono

Si definiscono “lavoratori invisibili” perché non appartengono a nessuna categoria lavorativa riconosciuta e poi perché “ci si ricorda di noi solo quando scappa il morto”. C’è chi ha un contratto da metalmeccanico, chi da uomo delle pulizie. Insomma, manca una normativa che li tuteli. Ecco perché finiscono spesso per essere ricattati dalle cooperative per cui lavorano. Il reportage di Giulia Cerino per Servizio Pubblico, programma condotto da Michele Santoro.