La lotta all’evasione fiscale: il punto di Gianni Dragoni



Germania, Gran Bretagna e Austria hanno applicato tasse patrimoniali sui capitali custoditi all’estero che vanno dal 21 al 50%. Anche gli Stati Uniti fanno pressione sulla Svizzera per far cadere il segreto bancario. Cosa impedisce al premier Monti di integrare lo scudo fiscale introdotto da Tremonti? La lotta all’evasione fiscale nel punto di Gianni Dragoni, giornalista del Sole 24 ore, per Servizio Pubblico, programma di Michele Santoro.

La lotta all’evasione fiscale

“Monti dice di essere contrario agli accordi bilaterali perché l’Unione Europea li boccerebbe. Aspetta quindi una presa di posizione di Bruxelles” – spiega Dragoni – “Ora però l’attuale commissario europeo al Fisco, il lituano Semeta, dice che sono compatibili con il diritto europeo. Insomma il nostro premier non ha più alibi. In Svizzera ci sarebbero 100-150 miliardi di euro esportati illegalmente. Se si applicasse una tassa tra il 20 e il 30% lo Stato incasserebbe dai 20 ai 50 miliardi di euro”.