Philippe Daverio e l’urbanistica demente



Philippe Daverio è critico d’arte ed affronta in modo lucido le criticità italiane: vanno lette ed affrontate per risolverle definitivamente. E rimodellare i piani di prevenzione sismica sull’esperienza maturata dopo questa tragedia emiliana: “In Italia ci sono dei meccanismi perversi. Abbiamo definitivamente lordato il nostro paesaggio perché tutti quelli che avevano la possibilità di trasformare un terreno agricolo in una cosa edificabile lo hanno fatto. Quando succede questo non parliamo di è un arricchimento reale: è un privato che ruba soldi alla comunità” spiega ospite di Servizio Pubblico.

Philippe Daverio a Servizio Pubblico

Daverio prosegue nella sua denuncia: “Questi sono gli investimenti preferiti degli italiani. Sarebbe il momento di dire, dopo la catastrofe del terremoto in Emilia, che serve ridisegnare l’Italia. I vecchi paesini hanno retto molto di più delle nuove costruzioni. Ogni italiano in cuor suo è un principe rinascimentale: vuole il suo palazzo e glielo possiamo anche concedere. Il problema vero è la nostra urbanistica idiota, le leggi che la regolano”.