Di Pietro sull’Europa: “Che torni ai cittadini”



Antonio Di Pietro sull’Europa afferma che è necessario riportare il sistema comunitario nelle mani dei cittadini e quanto più lontano possibile dalle banche che secondo lui governano e gestiscono l’economia. Ma quali sono le sue posizioni sulle affermazioni di Le Pen e la volontà di chiudersi e restare lontani dalle dinamiche comunitarie? Il leader dell’Italia dei Valori non ci sta.

Di Pietro sull’Europa e la crisi

“I politici? Sono tutti uguali un corno. Stiamo attenti perché nella Prima e Seconda Repubblica c’erano i Salvo Lima e i Ciancimino ma anche i Pio La Torre e i Mattarella” – spiega Di Pietro rispondendo a Sabrina Ferilli – “Chi elegge i politici? Di certo non il popolo ma i segretari di partito. La corruzione, politica ed economica, è il maggior responsabile della nostra crisi e del nostro debito pubblico. Poi viene la burocrazia e infine i grandi sprechi della politica. Ecco perché siamo in questa situazione”.