De Magistris sulle stragi: “Magistrati ostacolati”



Secondo il sindaco De Magistris sulle stragi hanno perfettamente ragione i giudici di Palermo. Non intercettavano il presidente della Repubblica, ma cercavano di accendere la luce su fatti gravissimi. Come gli omicidi di Falcone e Borsellino: “Qualcuno cerca sempre di spegnere la luce. E’ inutile usare bizantinismi giuridici”.

De Magistris sulle stragi

Ospite di Servizio Pubblico, il sindaco di Napoli spiega la sua posizione circa le intercettazioni che riguardano Napolitano e la ricerca della verità sulle stragi del 1993: “In queste materie non si può stare nel mezzo. Io sto con i magistrati di Palermo. Le intercettazioni sono gravi, si chiede un intervento sul processo. Che va fermato. E’ inopportuno il conflitto di attribuzioni. Borsellino viene ammazzato perché aveva capito che era in atto una Trattativa tra la mafia e pezzi dello Stato. E’ istituzionalmente grave che non si faccia piena luce su questa vicenda. Non potremo mai parlare di seconda e terza Repubblica se non facciamo luce sulle Stragi. oggettivamente ostacolati nell’accertamento di questa verità”.