Giuseppe Moroni e la patrimoniale



Giuseppe Moroni è un proprietario immobiliare piemontese che chiede al governo di prendere atto della situazione nella sua zona. E che lo faccia prima di aumentare le tasse: “Per vendere casa è necessario applicare prezzi stracciati” spiega a Servizio Pubblico.

Lo sfogo a Servizio Pubblico di Giuseppe Moroni

Moroni possiede una palazzina composta da nove appartamenti “di cui tre-quattro non producono più reddito. Perché gli inquilini fanno fatica a portare a casa lo stipendio a fine mese, c’è quello che è rimasto a casa dal lavoro del settore tessile. E non pagano più. Nonostante questo la pressione fiscale sugli immobili è aumentata in maniera insostenibile”.

Zingales sulla crisi

Sul tema della patrimoniale, sempre nel corso di Servizio Pubblico, ha detto la sua anche Luigi Zingales:”Siamo in una situazione molto difficile, fare sacrifici diventa inevitabile. Sento dire che occorre fare un passo indietro? Cosa significa? Andare in default? Uscire dall’euro? I debiti sono i nostri. Li abbiamo accumulati negli anni e dobbiamo far fronte a questo” – spiega l’economista – “E’ sempre bello far pagare gli altri. La verità triste dei dati è che tassando solo i ricchi non ce la facciamo, non ne abbiamo abbastanza. Si parla molto di patrimoniale: perché riesca c’è bisogno di tassare le case di tutti gli italiani. Se vogliamo raccogliere soldi vanno raccolti da tutti. Mi dispiace ma le cose stanno così”.