Grillo torna in te: l’editoriale di Michele Santoro



Michele Santoro affronta la crisi d’identità di Beppe Grillo: “Non sei Berlusconi e la politica non è un reality. Noi abbiamo ancora bisogno di te, perché vogliamo che la politica cambi. L’editoriale d’apertura della puntata di Servizio Pubblico del 13 dicembre 2012.

Grillo torna in te

“Va bene che lo avevi detto: non sapevi più se eri un comico, un politico, un maratoneta o Gesù. Ora però stai un po’ esagerando. Che fai, quereli? Beppe tu non sei Ghedini. Non sei D’Alema. Per diventare parlamentare del Movimento 5 Stelle ti devono firmare una delega in bianco. E se uno ti chiede spiegazioni non è che lo puoi mandare all’inferno. Non sei Gesù, non sei il papa e nemmeno cardinale. Se poi ti obiettano di non essere democratico tu urli: Fuori dalle palle. Non sei il capo ufficio di Fantozzi e nemmeno Briatore. Ti incazzi perfino con la nostra Giulia Innocenzi. Quelli del talk show sono morti giusto? Mi preoccupi se cominci ad ascoltare le voci dei morti” arringa Santoro. Che poi chiosa: “Ricapitolando: ti chiami Giuseppe ma non sei Garibaldi. E non sei nemmeno ancora arrivato all’Aspromonte. Se ti dovesse servire una firma per presentarti alle elezioni conta pure su di me. Poi me ne torno buono buono dove sui tempi lunghi arriverai anche tu…Dove tutti noi televisivi riposeremo in pace”.