Beppe Grillo sul Mali: “I missili mandiamoli a Roma”



“Non sparate in Mali, l’obiettivo ve lo diamo noi: il Parlamento che ci sta fregando da vent’anni”. Così Beppe Grillo sul Mali e la decisione del governo italiano di aiutare la Francia nel conflitto interno alla repubblica dell’Africa occidentale.

Beppe Grillo sul Mali e il coinvolgimento dell’Italia

“Mentre lo Stato latita, entriamo in guerra. In cosa consiste l’assistenza logistica dato ai caccia francesi? Ci sono nostri militari coinvolti nelle operazioni nel Paese? Il Parlamento è stato adeguatamente coinvolto? L’Italia ripudia la guerra sì o no? La nostra Costituzione ce lo vieta, nell’articolo 11 si stabilisce “l’Italia ripudia la Guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Noi però siamo lì in missione di pace, ci dicono…” arringa Grillo dal palco di Trapani. “Ve le diamo noi le giuste coordinate dove sparare i loro missili, quelle del Parlamento”.