Ingroia sulla giustizia: “Accorciare i tempi”



Dalla riforma epocale della giustizia di Berlusconi alla nuova visione di magistratura di Ingroia ospite di Servizio Pubblico: “Noi vogliamo accorciare i tempi per arrivare alla sentenza definitiva. Il Pd su Crisafulli ha fatto una scelta che condivido. Il fatto che poi un politico venga assolto non significa che può tornare nel circuito politico”.

Ingroia sulla giustizia

Così il leader di Rivoluzione Civile: “La riforma della giustizia di Ingroia è l’opposto di quella di Berlusconi. Noi vogliamo accorciare i tempi dei processi e arrivare in tempi brevi alla sentenza. E salvaguardare l’indipendenza della magistratura”. Sul suo curriculum chiarisce: “Non c’è nessun conflitto di interesse. Sarebbe più grave se fossi andato nello stesso partito dei miei imputati”.

Ingroia sulla politica

“Io mi assumo l’impegno appena entrato in Parlamento di fare una legge sulla questione del rientro in magistratura di chi ha scelto di entrare in politica. Il problema non è il diritto costituzionale a entrare in politica ma che si evitino le porte girevoli” – spiega Ingroia sempre a Servizio Pubblico – “Io ho già dichiarato che non tornerò mai a fare il pubblico ministero a Palermo a occuparmi di mafia e politica. Non escludo invece di tornare a fare il magistrato da un’altra parte. Per esempio è il caso di Ayala, ex componente del pool anti mafia, oggi è giudice civile, si occupa di separazioni ed eredità”.