Nicole Minetti e le spese pazze in Regione Lombardia



l gup di Milano Fabrizio D’Arcangelo ha rinviato a giudizio 56 ex consiglieri lombardi accusati a vario titolo di peculato e truffa per le presunte spese pazze effettuate con i rimborsi regionali. Altri tre sono stati condannati in abbreviato a pene tra i 18 e i 24 mesi. Tre prosciolti e un assolto. Secondo le tesi dei pm sarebbero stati sperperati 3,4 milioni di euro di soldi pubblici. Per Nicole Minetti risulterebbero, ad esempio, 4700 € di sushi e 832 € per un aperitivo. Luca Bertazzoni l’aveva incontrata in discoteca per Servizio Pubblico…

Nicole Minetti e le spese pazze

Com’è andata a finire la storia? La cronaca di Repubblica nel marzo 2017:

Due anni e dieci mesi per Renzo Bossi, figlio del fondatore della Lega conosciuto con ‘Trota’, e due anni e due mesi per Nicole Minetti: sono alcune delle richieste di pena proposte dal pm Paolo Filippini nell’ambito del processo a Milano sui rimborsi in Regione Lombardia a carico di 57 tra consiglieri, ex onsiglieri regionali ed ex assessori. Sono imputati in gran parte per peculato, alcuni per truffa. Le richieste più alte riguardano Stefano Galli (6 anni) e  l’ex presidente del Consiglio regionale, Davide Boni (4 anni). In tutto l’accusa ha chiesto 56 condanne per un totale di 145 anni di carcere e un’assoluzione per l’ex assessore Massimo Ponzoni.