Civati sullo stallo: “Governo o voto”



Ospite di Servizio Pubblico, Pippo Civati ammette le difficoltà del Partito democratico nella formazione di un governo ed ammette: Se il Movimento 5 stelle propone un nome che possa andar bene io sono per un governo. Altrimenti si va a votare”.

Civati sullo stallo

“La pregiudiziale su un governo con il Pdl? E’ un giudizio maturato in 20 anni. Non c’è nessun modo per superarlo. C’è anche un tema politico viste le loro proposte soprattutto sulla legge elettorale. Con loro non riusciremmo a farla. E sulla corruzione cosa voterebbero?” – chiarisce l’esponente dem – “Le nostre colpe ce le prendiamo tutte. E non abbiamo nessuna presunzione. M5S? Ok che ormai siamo nel cyberspazio ma serve una persona alla presidenza del Consiglio dei ministri. Chi hanno in mente?”

Civati sul governo

“Il messaggio di cambiamento dato con Grasso e Boldrini deve essere solo il primo. Nelle prossime ore bisognerà darne altri. Bersani sta tentando una missione difficile, quasi impossibile: un passaggio con il mandato datogli da Napolitano ci sarà” – prosegue Civati – “Ci vuole un salto di qualità, un messaggio chiaro anche nelle figure dei ministri. Bisogna parlare a un’Italia che cambia e vuole cambiare. Dobbiamo fare delle proposte in grado di far stappare il naso a chi ha votato Pd turandoselo”.