Cofferati sullo stallo: “Il governissimo non ha senso”



“I segnali della crescita c’erano tutti”. Sergio Cofferati sul Movimento 5 Stelle ammette la grandezza del risultato alle politiche 2013. E spiega che l’unica strada percorribile per superare lo stallo sia quella stretta e inedita di definire pochi punti in comune tra Pd e grillini.

Cofferati sullo stallo

“Tutti avevano i segnali per capire qual era la tendenza in atto e che dimensione poteva avere, magari non nello specifico. Era chiaro che sarebbe stato un risultato importante, netto. Il centrosinistra che riceverà il mandato a governare dal presidente della Repubblica deve definire pochi punti che siano condivisibili dal M5S e con quelli andare in Parlamento a cercare la maggioranza” – spiega l’ex leader sindacale a Servizio Pubblico – “L’ipotesi del governissimo non è data, non ha senso. Sarebbe violare il mandato degli elettori”.

Cofferati sul governo tecnico

Per Cofferati “il governo Monti ha fatto delle scelte che noi abbiamo supportato e votato lealmente. Ma che hanno prodotto un’accentuazione della recessione, per stessa ammissione dell’ex premier. Molte persone in sofferenza hanno votato per Grillo anche per questa ragione. Noi dobbiamo recuperare quel merito: Bersani e Grillo devono trovare i punti in comune a livello sociale ed economico. Un anno, due anni di accordo per recuperare credibilità e superare la crisi”.