La presa di Roma del M5S: la manifestazione di Piazza San Giovanni



I grillini visti da vicino nella manifestazione di Piazza San Giovanni a Roma: la copertina della quindicesima puntata di Servizio Pubblico. Il Movimento invade le piazze e sbanca le urne: è l’approdo in Parlamento: “Siamo la terza, la seconda, siamo prima forza politica del paese” arringa Grillo dal palco

La manifestazione di Piazza San Giovanni del Movimento 5 Stelle

Un estratto del comizio di Beppe Grillo dal palco. Dal Fatto Quotidiano:

Sono consapevole che dobbiamo contare solo sulle nostre forze ma abbiamo tracciato la via che ci porta verso il futuro”. Per Grillo il M5s “si è riconosciuto e condivide le nostre parole guerriere, parole che sono diventate armi potenti per ribaltare tutto. Sono parole guerriere ma sono parole come solidarietà o comunità”.  “Quello che ci aspetta sarà un periodo molto difficile… ora è stata trovata la via per un futuro forse più povero ma vero, concreto e felice. C’è una nuova Italia che ci aspetta e sarà bellissimo farne parte”. Poi si interrompe e annuncia: “Mi commuovo”. “Ci aspettano cinque anni di lacrime e sangue. Non ho la bacchetta magica”. Beppe Grillo chiede sacrifici da fare “insieme”, ma annuncia non partendo dal basso ma dall’alto. Quindi elenca i doppi incarichi, i vitalizi, le automobili. Propone di accorpare i Comuni sotto i 5000 abitanti e togliere le province. “Loro non possono fare le riforme – prosegue riferendosi alla classe politica attuale – sono coinvolti, noi no”.