La difesa di Berlusconi su Ruby: “Mai pagato per avere rapporti”



Le cene eleganti costeranno sei anni a Silvio Berlusconi? È quanto ha chiesto Ilda Boccassini nella requisitoria finale del processo. Tutto iniziò così: con un videomessaggio di Berlusconi su Ruby e la giovane marocchina al ballo delle debuttanti.

La difesa di Berlusconi su Ruby

Un estratto del testo del videomessaggio del Cavaliere:

“Alcuni noti PM della Procura di Milano hanno effettuato una gravissima intromissione nella mia vita privata, effettuando una inaccettabile schedatura dei miei ospiti nella casa di Arcore, con l’individuazione di tutti i loro numeri telefonici, hanno messo sotto controllo per diversi mesi i loro telefoni, hanno adottato un atteggiamento discriminatorio e umiliante nei confronti di persone che non hanno alcuna responsabilità se non quella di essere state mie ospiti e di portarmi amicizia e affetto. Ancora una volta la giustizia è stata piegata a finalità di carattere politico, con una volontà chiaramente persecutoria nei miei confronti. […]

Nel corso della mia vita ho dato lavoro a decine di migliaia di persone e ne ho aiutate a centinaia. “Mai” in cambio di qualcosa se non della gratitudine, dell’amicizia e dell’affetto. E continuerò a farlo. E’ assurdo soltanto pensare che io abbia pagato per avere rapporti con una donna. E’ una cosa che non mi è mai successa neanche una sola volta nella vita”

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