Vatileaks: lo scandalo e i documenti segreti



Quando Papa Benedetto XVI e Padre Georg vedono documenti riservati finire sui giornali, capiscono che il Corvo che li ha fatti uscire può essere solo qualcuno che vive a stretto contatto con loro. Ma agisce da solo? Bisogna quindi indagare senza creare scandalo e Benedetto nomina una commissione di tre esperti cardinali. La ricostruzione a fumetti a cura di Servizio Pubblico.

Vatileaks: la ricostruzione

In un Angelus il Papa si rivolge direttamente ai fedeli:

“Cari fratelli e sorelle so che molti di voi sono stati turbati dalle notizie circolate nei giorni scorsi a proposito di documenti riservati della Santa Sede che sono stati sottratti e pubblicati. Per questo vorrei dirvi anzitutto che rubare quei documenti è un reato. È un atto deplorevole che non aiuta. Io stesso avevo chiesto di fare quello studio. Quei documenti già li conoscevamo bene e sono state prese delle misure che hanno incominciato a dare dei frutti. Perciò voglio assicurarvi che questo triste fatto non mi distoglie certamente dal lavoro di riforma che stiamo portando avanti con i miei collaboratori e con il sostegno di tutti voi. Con il sostegno di tutta la Chiesa. Perché la Chiesa si rinnova con la preghiera e con la santità quotidiana di ogni battezzato. Quindi vi ringrazio e vi chiedo di continuare a pregare per il Papa e per la Chiesa. Senza lasciarvi turbare”.