Processo Mediaset: Intervista a Roberto Pace



“La catena di comando a Mediaset era chiarissima, la grande abilità di Berlusconi era non apparire mai.” Roberto Pace, ex amministratore delegato di Mediatrade, racconta il  meccanismo di vendita dei diritti al nostro Andrea Casadio.

Roberto Pace – Processo Mediaset

“Mi pare evidente che si gonfiassero i prezzi in maniera esagerata” – ammette Pace – “E’ normale? No. Fanno tutti così? No. Diciamo che c’è un margine di guadagno eccessivo. Io dissi: ‘Basta, vado a comprare da Fox direttamente’. Ovviamente c’è stata una reazione, mi è stato detto: ‘Ma perché, noi abbiamo i nostri uomini, le nostre strutture a Los Angeles’. ‘Ma per favore’ risposi. Era qualcosa di risibile. Sembrava di entrare nel dopolavoro dei facchini di Walt Disney. Non esisteva. Esisteva un unico deus ex machina di tutto quanto. Si chiamava Daniele Lorenzano. Per mandato dell’azienda stessa il rappresentante di Mediaset negli Stati Uniti. E poi comprava Agrama. C’era la IMS che serviva solo a triangolare le carte. Quando lo scoprii dissi di farne a meno e qualcuno si incazzò di brutto”.

Tutte le puntate della nostra ricostruzione:

Prima parte Il gioco dei gusci vuoti
Seconda parte Gli affari in California
Terza parte Il ruolo di Mills
Quarta parte Chi è Frank Agrama
Sesta parte Parlano Pugnetti e Galetto