Forconi, il popolo di Calvani



Stefano Maria Bianchi racconta per Servizio Pubblico la Piazza del Popolo di Danilo Calvani. Tra “militari tornati in servizio per difendere il popolo italiano” ed euroscettici che denunciano dal palco “lo schiavismo” della moneta unica, i forconi di Calvani vogliono riprendersi quella “sovranità che appartiene al popolo, con le buone o con le cattive”. La protesta si chiude con l’intervento dello stesso Calvani: “Non molleremo!”

Il popolo di Calvani

Il leader arringa i circa 3000 manifestanti giunti a Roma, molti meno dei 15mila attesi: “Chiediamo nuove elezioni perché la classe politica attuale non ci rappresenta. Ma non formeremo alcun partito. Oggi qui c’è gente che ha votato per tutti i partiti, di destra e di sinistra. Gli italiani non vogliono rinunciare alla loro sovranità, vogliono rinunciare a un presidente come Napolitano”.

Danilo Calvani a Servizio Pubblico

“Io come sapete sono molto credente” – spiega Calvani ospite di Michele Santoro – “Quindi credo nei valori della solidarietà, dell’etica. In Italia purtroppo manca molta cultura. Credo davvero che ogni politico debba avere rispetto totale per la legalità. Deve essere un esempio, non come adesso che se non sei un criminale o un mafioso non puoi entrare in Parlamento. Questo vogliamo, e non è eversione. Questo vuol dire rispetto per il nostro paese e le nostre famiglie. Quando parlo ai miei figli cosa gli racconto della politica? Che non sono esempi da imitare? Vorrei potergli dire il contrario”.