Franco Roberti: “Di Matteo? Nessun isolamento”



Franco Roberti, Procuratore nazionale antimafia, ha risposto alle domande de Il Fatto Quotidiano circa il possibile rischio isolamento per alcuni magistrati e in particolare per Nino Di Matteo, pm nel processo sulla Trattativa. Roberti è intervenuto alla presentazione del rapporto su un anno di attività della Direzione Investigativa Antimafia presentato questa mattina alla Camera dei Deputati a Roma.

Franco Roberti a Il Fatto Quotidiano

“L’azione di contrasto alle mafie deve essere una priorità. Un contrasto efficace giova anche allo sviluppo economico. Non c’è sviluppo, non ci sono investimenti senza sicurezza e senza giustizia” – spiega Roberti a Nello Trocchia – “Nel caso specifico il collega Di Matteo ha tutta la nostra vicinanza e solidarietà e l’attenzione dello Stato è altissima. In generale questo rischio isolamento non c’è più e per fortuna da molto tempo”.

Palermo in piazza per Di Matteo

In sostegno di Di Matteo e del suo lavoro si è mobilitata Palermo. “Di Matteo, Tartaglia e Scarpinato. Siete voi il nostro Stato” è lo slogan più urlato dalla testa del corteo di circa 2000 persone a sostegno dei magistrati antimafia minacciati da Totò Riina. “Di Matteo deve morire” il diktat del boss arrivato dalla sua cella nel carcere milanese di Opera, dov’è rinchiuso in regime di 41 bis. Il corteo, partito dal teatro Massimo, ha attraversato via Maqueda e i quattro Canti di città. Direzione Palazzo delle Aquile, sede del comune di Palermo.