Cecile Kyenge: “La Bossi-Fini dovrebbe sparire”



L’ex ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge si scaglia contro la legge Bossi-Fini: dovrebbe sparire. E intanto se un immigrato perde il lavoro e non lo ritrova entro un anno diventa irregolare. “Dobbiamo fare un po’ di chiarezza quando parliamo d’immigrazione. Noi sappiamo che ci sono i migranti economici e i migranti richiedenti asilo. Noi da dieci anni abbiamo la legge che si chiama Bossi-Fini. Questa legge dovrebbe sparire. Dico questo perché è una fabbrica per gli irregolari. Se una persona perde il lavoro ha un anno per cercare un nuovo lavoro altrimenti diventa irregolare. Non importa se è in Italia da cinque o dieci anni a lavorare. Se perde il lavoro e passa un anno diventa irregolare”.

Salvini sulla legge Bossi-Fini

Il reato d’immigrazione clandestina non è stato una trovata geniale di Bossi e Fini. Abbiamo copiato dalla Francia, dalla Germania, dalla Svizzera. Il reato d’immigrazione clandestina aveva due funzioni. Una funzione era espellere in base alle normative europee e farlo più velocemente. La seconda funzione era lanciare un chiaro segnale contro le ondate migratorie. Aver cancellato il reato d’immigrazione clandestina con i voti della sinistra e del Movimento 5 Stelle è stato un suicidio per il paese. Secondo me questa estate sbarcheranno decine di migliaia di persone. Dove andranno? Cosa mangeranno?”.