Acciaierie Piombino. Landini “Un paese industriale non può farne a meno”



Acciaierie Piombino. Nei principali Paesi del mondo hanno fatto ingenti investimenti nelle aziende che producono acciaio. A Piombino vanno fatti investimenti in grado di elevare la qualità della produzione e del lavoro.

Il pensiero di Maurizio Landini: “Abbiamo ancora bisogno dell’acciaio. Se vogliamo fare un nuovo modello di sviluppo. se uno vuol fare dei prodotti che siano riciclabili o delle case antisismiche, l’acciaio è un prodotto necessario. Il problema è come lo produci. Vorrei far notare che in Germania, negli Stati Uniti, e in Australia hanno investimenti sulle tecnologie di produzione dell’acciaio. Qualsiasi paese industriale degno di questo nome ha anche un’industria d’acciaio”.

Acciaierie Piombino

L’analisi economica di Luigi Zingales: “Io capisco perfettamente la sofferenza di questi operai. Hanno lavorato per molto periodo e hanno una capacità e delle qualità accumulate nel tempo e le vorrebbero utilizzare. Il problema è che oggi l’acciaio viene prodotto nei paesi in via di sviluppo. L’India, la Cina e la Russia producono molto acciaio. I paesi più avanzati se vogliono mantenere un salario elevato devono spostarsi in produzioni a più alto valore aggiunto. È un inevitabile spostamento verso altre produzioni. Quello che bisogna fare è aiutare queste persone a qualificarsi per lavori superiori. Non possiamo più mantenere dei posti di lavoro che non sono più competitivi solo per proteggere questi lavori”.