L’eredità di Berlinguer: Grillo risponde a Renzi



Grillo risponde a Renzi sull’eredità di Enrico Berlinguer: “Il comunismo è finito perché è stato applicato male. Non volevo certo sostituirmi al grande pensatore del Partito Comunista Berlinguer. Ma un dirigente nazionale del vecchio PCI mi ha scritto che il suo sogno continua con il nostro movimento. Ed è la più bella cosa che poteva esserci. E un nazista come me si è commosso quando il figlio di uno dei fratelli Cervi mi ha regalato un libro dicendomi ‘siete meravigliosi’. E poi sento queste salme che saltellano in televisione ad offrire qualsiasi cosa. Adesso hanno paura questi grandi uomini e ci dipingono come violenti. Questi grandi uomini che sono stati dieci al governo e sono responsabili di questo disastro. Continuano a terrorizzare i settantenni dicendo che voglio il sangue, che sono cattivo. Hanno ragione, è vero, saremo cattivissimi con quella gente lì”.

“Giù le mani da Enrico Berlinguer”

Renzi contro Grillo “Non accettiamo lezioni di onestà da nessuno. Giù le mani da Berlinguer, non si mette nella stessa frase insieme a Hitler. Sciacquatevi la bocca. Era il 1981, Corriere della Sera: ‘Io le invettive non le lancio contro nessuno, non mi piace scagliare anatemi. Gli anatemi sono espressione di fanatismo e vi è troppo fanatismo nel mondo’. Questo era Berlinguer, altro che il fanatismo pentastellato”.