Renzi sull’immigrazione: quando gli albanesi eravamo noi



Matteo Renzi sull’immigrazione. Il premier ripercorre il fenomeno dell’emigrazione italiana all’estero ai primi del novecento: “Eravamo additati come i criminali del mondo”.

“Gian Antonio Stella ha scritto un libro fantastico, più bello di quello sulla Casta. Si chiama ‘L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi’. Il libro racconta di come l’Italia all’inizio del novecento era considerata la parte teppistica e schifosa del mondo. In America e altrove”.

Il problema della disoccupazione

Dopo l’immigrazione il Presidente del Consiglio si concentra sulla disoccupazione. “Noi in Italia abbiamo un grande problema. La disoccupazione giovanile è al 43%. Dobbiamo capire come abbassarla. Il nostro governo ci sta provando. Parlare dell’Eni vuol dire parlare di un gruppo che dà lavoro a moltissimi giovani. Oggi abbiamo ratificato un importantissimo accordo fra Ansaldo Energia e i cinesi di Shanghai Electric che hanno acquisito il 40%. Nell’arco di dieci anni, grazie a questa operazione, noi immaginiamo di avere un aumento dell’occupazione del 30% in una realtà che ha tremila posti di lavoro”.