Cittadinanza italiana. Yassine contro Renzi



Figlio di genitori marocchini, Yassin si chiede perché gli italiani di seconda generazione devono fare così fatica ad avere la cittadinanza italiana. “Mio padre è partito dall’Egitto per avere qualche speranza in più. Io sono cresciuto in Italia e mi sento figlio legittimo di questo paese. Però non ho ancora la cittadinanza italiana e non posso decidere chi guiderà il mio paese. Non si tratta solo dell’atto di votare, ma è una responsabilizzazione di questi giovani di seconda generazione. Ci sono ancora molte discriminazioni che possono incidere sull’appartenenza. Io chiedo a Renzi di rivedere questa legge obsoleta sulla cittadinanza. C’è un problema reale, noi crediamo nei valori di questo paese ma vogliamo essere riconosciuti”.

Cittadinanza italiana

Matteo Renzi dice la sua sulla problematica della cittadinanza. “La legge attuale non funziona. C’è chi invoca lo ius soli che vuol dire che se nasci in Italia sei italiano. Ma ci sono molte critiche su questo metodo anche se gli Stati Uniti fanno così e non mi sembra un criterio pericoloso. Altri invece invocano lo ius sanguinis che vuol dire acquisire la cittadinanza solo tramite legami parentali passati. Io propongo questa soluzione. Legare lo ius soli ad un ciclo scolastico. Cioè io ti dico tu fai le elementari e le medie in questo territorio e quindi hai acquisito quel patrimonio tipico dell’italianità. E allora a questo punto io ti riconosco la cittadinanza. Però diciamoci con grande franchezza, noi abbiamo un grande spazio per la cittadinanza. Se uno si sente veramente cittadino italiano, legge. s’informa, studia e poi può fare le scelte che vuole”.