Viviana Beccalossi: a Napoli si preferisce guadagnare con lo spaccio



Viviana Beccalossi: “A Napoli si preferisce fare la vedetta alla camorra per 100 euro al giorno, piuttosto che andare a lavorare a 1200 euro al mese. Al Nord si rispettano le regole”. L’assessore Beccalossi attacca Napoli e su twitter si scatenano le accuse di razzismo nei suoi confronti.

Carofiglio replica a Viviana Beccalossi

“Il problema della giustizia si risolve prendendo spunto dalle cose che hanno funzionato”. Lo scrittore risponde all’onorevole Viviana Beccalossi  parlando della sua città, Bari. “Qualche anno fa – dice – Bari era al pari di Napoli, la capitale dello scippo. Oggi invece, grazie a un uso efficiente della giustizia, si è riusciti a debellare il problema”.

Viviana Beccalossi: il dibattito in studio

Cacciati da scuola, senza molte alternative. I ragazzi a Napoli fanno i conti con un territorio difficile. “A 11, 12 anni andavamo a scuola e sistematicamente venivamo cacciati. Quindi per reagire alla noia rubavamo o spacciavamo”.  Il racconto di Bruno Mazza, ex ragazzo di Camorra, oggi capo dell’associazione di volontariato di Parco Verde a Caivano, in provincia di Napoli.

Secondo l’assessore Viviana Beccalossi sono “le istituzioni ad aver sbagliato a Napoli”. “Bisogna cominciare a far rispettare le leggi in quella città e non consentire ai ragazzi di drogarsi fin da piccoli”, chiosa. Per Bruno però occorre altro per risolvere la situazione di un territorio che presenta non poche criticità. “I carabinieri non servono – dice – quello che serve è il lavoro per i giovani”.