Sicurezza e legalità. Pochi uomini e meno soldi per le forze dell’ordine



Sicurezza e legalità? Blocco degli stipendi e poche assunzioni. Questa è la situazione in cui vivono e lavorano quotidianamente gli uomini delle forze dell’ordine. “Il problema principale è stato il blocco del turn over con la spending review”. Parla Andrea Cardilli  del Cocer, il sindacato dei carabinieri. “Alla fine dal 2010 a oggi, abbiamo rischiato una perdita effettiva di 5000 persone circa, a fronte delle 1100 assunte”. Questo è il saldo negativo. In più, con i salari bloccati, si perdono in media 400 euro netti al mese. Un altro problema per l’efficienza è l’età media dei carabinieri, ormai troppo alta: quasi 46 anni. Le risorse sono poche ma le forze sempre necessarie. “Al rione Traiano dovrebbero esserci il doppio degli uomini che ci sono ora”.

Sicurezza e legalità?

Troppa criminalità, poche risorse e sempre meno uomini. Le forze dell’ordine a Napoli sono ridotte allo stremo, mentre diminuisce la fiducia della gente nei loro confronti. “Siamo tutti vecchi. Se ne vanno in 10 e ne entrano 3”, racconta una poliziotta, lamentandosi delle sue difficoltà quotidiane. Le chiamate, spesso, sono per scontri a fuoco e la paura è tanta”.

“Cosa chiederei a Renzi? Di venire a passare una giornata con me”. E sul carabiniere che avrebbe sparato inavvertitamente a Davide Bifolco: “Il mio collega non è un assassino”.