L’editoriale di Marco Travaglio sull’autoriciclaggio, che goduria!



L’editoriale di Marco Travaglio sull’autoriciclaggio. “Renzi appena salito a Palazzo Chigi scrisse una lettera aperta a Roberto Saviano su La Repubblica. ‘Caro Roberto quello che va aggredito, hai ragione, è la Mafia Spa presente in ogni comparto economico e finanziario. Questo fenomeno è favorito dalla consapevolezza dei mafiosi di non rischiare molto sul piano penale. Perché nel nostro codice manca il reato di autoriciclaggio”.

Travaglio sull’autoriciclaggio

L’analisi del giornalista: ” ‘L’autoriciclaggio non è punibile quando il denaro, i beni o altre utilità’ – udite udite – ‘vengono destinati all’utilizzazione o al godimento personale’. Di fronte al godimento, lo Stato si arrende. Chi siamo noi per impedire ai ladri di godere? Godete pure come ricci. Purché lo facciate personalmente. È un inno all’onanismo: nasce la pippa finanziaria”.

Grazia Volo sull’autoriciclaggio

Grazia Volo: “Sono d’accordo con Marco Travaglio. E’ una legge che verrà fatta, perché ci sono pressioni da più parti: dalla BCE all’OCSE. Il problema è come verrà fatta e a cosa servirà. Ci troviamo difronte a un godimento personale. Allora se la riforma deve essere questa, meglio tenersi quello che c’è. E cioè quel principio di garantismo che aveva stabilito che nella sostanza il reato di riciclaggio viene definito il post factum. E quindi uno strumento per nascondere proventi dei delitti o per investirli diversamente, affidato ad un terzo. Determinando l’immunità di quelli che hanno commesso i reati”.