Michele Santoro e Marco Travaglio “Caro amico ti scrivo…”



Michele Santoro e Marco Travaglio. Nella sua anteprima il conduttore di Servizio Pubblico racconta la lunga collaborazione con il giornalista: “Di lui avevo letto un libro molto bello sulle tangenti alla Fiat”. Pensai: “Questo è un giornalista di razza” e gli proposi subito di lavorare con me.

Nacquero, con Travaglio protagonista, le trasmissioni per cui fui cacciato per due anni da tutte le televisioni nazionali. Decisi di fare di lui la mia bandiera nei confronti della censura”. Poi parla del leader M5S: “Anche quando ho dato parola a Grillo ho rischiato il licenziamento ma ero convinto che il suo movimento avrebbe cambiato il sistema. Invece il sistema è crollato e Grillo si è fatto un po’ Stato”.

Michele Santoro e Marco Travaglio

Marco Travaglio abbandona lo studio, in diretta, dopo una scontro verbale con un ragazzo Stefano Boilini e con il politico in collegamento, Burlando. Uno scontro che Santoro ha cercato di contenere placando gli animi.

“Non capisco perché il buon senso di questo ragazzo abbia fatto adirare Travaglio”. Claudio Burlando risponde piccato a Marco Travaglio che un attimo prima aveva avuto uno scontro con Stefano Boilini, angelo del fango. “Perché se l’è presa con me e non con lei”, risponde Travaglio.

Poi i due iniziano a parlarsi sopra e interviene Santoro. “È giusto che Burlando possa replicare, questo è un luogo democratico. Basta! Non si insultano le persone, questo è un luogo di discussione”. A quel punto Marco Travaglio lascia lo studio.