Trattativa Stato-mafia. Luca Cianferoni contro Marco Travaglio



“Alessandro Sallusti fa un discorso di buon senso, Marco Travaglio no”, Luca Cianferoni, avvocato di Totò Riina, risponde al direttore de Il Fatto Quotidiano sulla presunta Trattativa tra il generale Mario Mori e Totò Riina.

” Riina e Mori non sono mai andati d’accordo. La trattativa non c’è mai stata. Mi dice un vantaggio che ha avuto Riina da tutta questa storia. Mi dica un solo vantaggio. A livello politico il convitato di pietra di tutta questa storia è la sinistra della Democrazia Cristiana. Noi della difesa abbiamo sempre chiesto di sentire l’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Non l’hanno mai fatto. Nel processo invece è imputato solo Mancino che era l’ultima ruota del carro”.

“Ma come non c’è stata? E’ Mori che lo dice, non faccia il furbo”, controbatte Travaglio.

Luca Cianferoni sulla Trattativa

“Io mi sono sempre chiesto ma perché Mori sente la necessità di rappresentare tutte le fesserie che gli diceva Ciancimino. Qui si svaluta la figura di Vito Ciancimino, che potere di ricatto aveva verso lo Stato. Mori ad un certo punto andava in giro a chiedere udienza per il suo protetto. Qui il vero problema è il potere di ricatto di Vito Ciancimino in quel momento”.