L’imprenditore Diego Della Valle: “Matteo Renzi? È un sòla”.



Diego Della Valle ripercorre il suo rapporto con Renzi: “Mi ha chiesto consigli, e io sono stato contento di darglieli. Ma gli avevo detto di occuparsi del partito e non fare fuori Letta. Invece l’ho sentito dire ‘Enrico stai sereno’ e dopo qualche giorno l’ha mandato a casa. Poi l’attacco alla squadra di governo. “Certi ministri non sono all’altezza. Quelli di prima erano peggio? Oggi abbiamo bisogno di gente preparata. Con quelli carini ci andiamo a cena”.

Diego Della Valle contro Renzi

La critica a 360 gradi dell’imprenditore. “Renzi combatte i poteri forti? Quando c’erano i vari Romiti, Cuccia, il governatore Fazio, cantava intorno ai fuocherelli le canzoni dei boy scout. Io invece ero in trincea”. Diego Della Valle va all’attacco del premier. “Oggi i poteri forti non esistono quasi più, è rimasto solo qualche vecchio banchiere. E tutta questa gente ha trovato in Renzi l’attore perfetto per il loro film”.

Gli 80 euro? Una boutade mediatica. L’Art.18? Una finta battaglia. L’imprenditore ne ha anche per Sergio Marchionne. “Un signore che è andato negli Stati Uniti, un disertore sociale”. Renzi? “Un ragazzo che va in giro per il mondo a fare gite”. Poi la stoccata finale: “Questo è l’establishment non dei poteri forti ma delle ginocchia deboli. Quelli che stanno sempre con chi comanda per cercare di raccogliere qualche bricioletta”.