L’intervista esclusiva a Massimiliano Balducci: “Quello gli ha sputato in faccia”



Massimiliano Balducci è stato arrestato con l’accusa di favoreggiamento di omicidio volontario, con l’aggravante di aver istigato a commettere il reato Daniel, il figlio minore. “Ammazzalo, menagli, gonfialo” gli avrebbe detto secondo i testimoni. A scatenare la reazione dei due romani sarebbe stato uno sputo del 28enne pakistano Mohamed Shazhad Khan.

Il racconto di Massimiliano Balducci

A noi, in esclusiva, ha ricostruito la sua versione dei fatti. “Quello gli ha sputato in faccia. Gli ha sputato sangue” ha detto ” sputa’ è un gesto bruttissimo. Tanti Bangladesh passano qui davanti e sputano mentre la gente fa colazione, è brutto. Pensa se te lo facessero in faccia”.

Immigrazione e intolleranza

Il reportage di Servizio Pubblico. “Basta con le donne coperte fino al volto, sono l’anticamera del califfato”. Siamo A Tor Pignattara, a poche settimane dalla morte del pakistano Mohamed Shazhad Khan, ucciso dal 17enne romano Daniele Balducci. I residenti manifestano contro gli immigrati che vivono nel quartiere. “C’avemo de tutto” urla un signore “hanno rotto li coglioni”. “Meglio i fascisti?” chiede Luca Bertazzoni “Sì, perché il Partito democratico sta con gli extracomunitari”.

A pochi metri dal corteo c’è via Pavoni, la strada in cui Shazhad è stato ucciso a calci. “Avete visto qualcosa?” chiede Luca Bertazzoni alle donne affacciate ai balconi. Nessuno risponde, nessuno ha visto e sentito nulla.