Acciaierie Terni. Landini: “Governo responsabile della situazione”



Acciaierie Terni. “In 20 anni non sono state fatte scelte strategiche di politica industriale nel nostro Paese. L’Ilva è commissariata, nel giro di qualche mese potrebbe saltare. A Piombino c’è il rischio che salti e Thyssen idem”. Maurizio Landini lamenta l’assenza della politica nelle scelte di politica industriale in Italia. Poi parlando della Thyssen se la prende con il governo Renzi. “Non ha giocato il ruolo che doveva giocare. Il governo ci ha chiesto che  i lavoratori accettassero di lavorare nel week end di notte, i licenziamenti e la riduzione dello stipendio”.

Acciaierie Terni, il reportage

L’industria italiana in crisi. Il web-doc di Stefano Maria Bianchi in esclusiva per Servizio Pubblico da Terni. Il racconto di un operaio che grazie al lavoro in fabbrica è riuscito a laurearsi. “La città di Terni e la sua comunità nasce intorno alla fabbrica. Per noi la fabbrica non è solo un lavoro, è un tratto identitario, è quello che ha permesso la ricchezza di questa città. Ha permesso ad un territorio di crescere e diventare importante. Quello di Terni è l’unico sito italiano che produce acciaio inossidabile. Dal momento in cui non si produrrà più acciaio a Terni, noi diventeremo importatori totali di acciaio inossidabile. Questa fabbrica nasce come progetto di solidarietà, fra operai e impiegati”.