Claudio Martelli: “Conso e Mancino coinvolti nella trattativa”



Conso e Mancino. Claudio Martelli descrive le figure-chiave del governo Ciampi nel periodo delle stragi. Il ministro di Grazia e Giustizia, Giovanni Conso, e quello degli Interni, Nicola Mancino. “Conso decise di dare un segnale di disponibilità all’ala moderata di Cosa nostra, guidata da Bernardo Provenzano, per fermare le stragi. Mancino, invece, ha detto ripetutamente il falso ed è indagato per questo”.

La Trattativa pose fine alle stragi?

“Dall’omicidio di Borsellino fino all’attentato a Maurizio Costanzo corrono 10 mesi. In quei 10 mesi non c’è stata nessuna strage. Perchè? Perché lo Stato sta facendo il suo dovere: è stato introdotto il 41 bis, sono stati arrestati 1000 latitanti e 800 sono diventati collaboratori”.

Claudio Martelli contesta la tesi secondo cui sia stata la Trattativa tra stato e mafia ad aver fatto cessare le stragi. “La tesi di fondo è che sarebbero finite le stragi attraverso la Trattativa: questa è una colossale fandonia. Cos’ha fatto lo Stato difronte al ricatto? Ha ceduto, ed è per questo che ci sono state altre stragi”.