Flamia: confidente o pentito? La Docufiction di Servizio Pubblico



La Docufiction su Sergio Flamia, il killer di Bagheria che ha passato molti anni in carcere. Nel 2013 inizia a collaborare ufficialmente con la magistratura. Ma già dal 2007 aveva rapporti con i Servi Segreti  anche se non dice chi era lo 007. Ma non è l’unico mistero legato a questo strano collaboratore di giustizia.

Le ricostruzioni con attori sono basate su deposizioni e documenti reali.

Il reportage su Flamia

Sergio Flamia ha iniziato la sua collaborazione con i servizi segreti nel 2008. Gli 007 gli hanno dato una chiave con dentro un registratore con cui il pentito inizia a registrare i colloqui più interessanti con i mafiosi di Bagheria. Walter Molino ci porta fuori dalla sua casa in campagna che ha ristrutturato con i 150 mila euro pagati dai servizi in seguito alla sua decisione, il 31 ottobre del 2013, di diventare un collaboratore di giustizia. Dentro il giardino una fitta rete di telecamere di sorveglianza.

Walter Molino incontra il suocero di Sergio Flamia. Dentro la sua casa i carabinieri hanno ritrovato un arsenale di armi. “E’ stato lui a portarle qui a mia insaputa, quando cominciò a pentirsi. Io non ne sapevo niente. Ci rovinò la vita a quei ragazzi perché i miei nipoti non erano sulla scia del padre. Lui maltrattava anche mia figlia. Una volta con la gamba rotta, un’altra con il braccio storto. Io gli avrei staccato la testa”.