Enrico Rossi: “Renzi acceleratore crisi della sinistra”



Michele Santoro chiede a Enrico Rossi, presidente della Toscana, un parere sulla strategia seguita dal premier. “Abbiamo un presidente del Consiglio che ha l’applauso sfrenato di Confindustria e i sindacati contro. E’ positivo?”.

“Ognuno sceglie i salotti che vuole e si fa applaudire da chi crede. Siamo un partito plurale e ognuno sceglie i suoi. Credo che il PD debba essere vicino agli imprenditori che rinvestono gli utili” risponde Rossi. E continua: “Non condivido il metodo di Renzi. Dovrebbe includere di più le forze sociali. Sono convinto che le grandi trasformazioni si fanno scatenando energie positive, non con i decreti”.

Enrico Rossi sul M5S

I grillini dovrebbero uscire dal Parlamento? “No, ma devono imparare a usarne gli strumenti. Maggioranza e opposizione alla fine sono due facce della stessa medaglia. Noi abbiamo bisogno che il Parlamento funzioni. Abbiamo bisogno di discutere delle riforme e delle cose concrete: di come superare la burocrazia, di come trovare i finanziamenti. Queste sono le cose che interessano davvero alla gente”.

A parlare del Movimento 5 Stelle è il presidente della regione Toscana. “Il pericolo è che i meccanismi attuali provochino uno stacco tra i cittadini e le istituzioni. L’online può ridurlo, ma non sostituirà mai la democrazia istituzionale. Un Paese è sano quando riesce ad instaurare nei territori una rete di rapporti con i propri cittadini”.