Gino Strada contro Lia Quartapelle: “Noi salviamo vite”



Gino Strada contro Lia Quartapelle. Il fondatore di Emergency snocciola numeri precisi sui veri valori in campo messi in atto da parte dei Governi. E cosa realmente si può fare con quelli che lui definisce spiccioli: niente.

“Non mi piace sentire quando i politici raccontano la storia del mago. O la favola del lupo. Allora dei fondi dati alla cooperazione sono un milione e settecentomila euro. Di questi assegnati alle Ong sono ottocentomila euro. Da dividersi per quattro Ong per progetti di pari importo massimo duecentomila euro ciascuno. Ottocento diviso quattro, molto semplice. Emergency non ha preso un euro perché non ha partecipato a quel bando perché fino a quando i bandi saranno fatti seguendo la logica delle parrocchie noi vogliamo continuare a non averci niente a che vedere”.

Gino Strada contro Lia Quartapelle

La dura critica di Gino Strada nei confronti del Governo . “Sta facendo poco. Molto poco, ma parole tante. Hanno stanziato cinquanta milioni di euro di cui la maggior parte per la sicurezza aeroportuale. Ma cosa si fumano queste persone? Di cosa hanno paura? Basterebbe chiedere al direttore dell’Istituto Spallanzani se pensano che nel giro di sei mesi i loro reparti saranno pieni. Risponderebbero subito ma certo che no! Per fronteggiare l’emergenza ebola il Governo dovrebbe mettere a disposizione il personale medico della protezione civile. Altri paesi hanno fatto molto di più. Noi di Emergency abbiamo impegnato medici ed infermieri inglesi: grazie a loro stiamo per aprire un centro con cento posti letto”.