Gino Strada sull’emergenza Ebola: “Siamo soli nel contrastarla”



Gino Strada sull’emergenza Ebola. Il fondatore di Emergency afferma l’importanza di un’azione strutturata per fermare l’ebola. Il racconto di una vera emergenza sanitaria senza precedenti. “Non capisco questo continuo collegamento fra l’emergenza ebola e la questione immigrazione. Ma quanti immigrati sono finiti ricoverati a titolo precauzionale? Non me ne risultano molti. Forse nessuno”.

Emergenza Ebola

L’appello di Gino Strada. “Io voglio parlare dell’Ebola perché questa è un’emergenza sanitaria internazionale che ha bisogno di una risposta adesso. La Sierra Leone da sola non può farcela. Non hanno le competenze per farlo. Ci sono poche decine di medici in tutto il paese. Come fanno da soli? La comunità internazionale deve darsi da fare. Permettendo al personale sanitario di venire qui, mettendo fondi a disposizione. Quelli che oggi si ammalano e muoiono di ebola sono esseri umani che hanno i miei stessi diritti. Non si può mettere in discussione questo punto”.

Un giorno in Sierra Leone

Ebola, Lakka, Sierra Leone. Il primo italiano colpito dal virus lavorava nel centro di Emergency, aperto a settembre da Gino Strada per curare i malati di ebola. Nel video una giornata con i volontari. Le procedure meticolose per evitare il contagio, l’assistenza ai malati, la sfida quotidiana per portarli alla guarigione.