La mamma di Francesco: l’appello a Giorgio Napolitano dalla Terra dei Fuochi



L’appello a Giorgio Napolitano della mamma di Francesco. “Mio figlio si chiama ancora oggi Francesco perché per me è sempre vivo. Anche se ucciso da un male terribile per ciò che è stato combinato nelle nostre terre. Lei, da campano, non si è impegnato. Promesse e promesse, ma noi vediamo altre vittime. Non calpesti anche lei la nostra terra”.

L’appello a Giorgio Napolitano di Tina

La mamma di Dalia uccisa dal cancro nella Terra dei Fuochi a 13 anni.

“Questa terra non ci sta a morire nel silenzio. Avevamo una speranza che pochi italiani riponevano ancora. Noi ci aspettavamo da lei, italiano e napoletano, un impegno concreto per i troppi bambini che non diventeranno mai grandi. Purtroppo in un anno non è cambiato niente. Il silenzio assordante dello Stato continua”.

La mamma di Mesia

L’anno scorso le mamme della Terra dei Fuochi avevano incontrato il Presidente Napolitano con la speranza che qualcosa cambiasse. Quest’anno, la mamma di Mesia, morta a tre anni e mezzo di tumore, gli rivolge l’ennesimo appello.

“Presidente Napolitano, quest’anno lei se ne andrà, l’anno scorso l’abbiamo guardata negli occhi augurandoci che qualcosa si risolvesse. E invece nulla è cambiato. Potremmo guardare negli occhi anche il suo successore sperando in un futuro diverso?”