Renzi sulla corruzione: “In Italia chi ruba paghi, pene più dure”



Matteo Renzi sulla corruzione. Il Presidente del Consiglio lancia un video messaggio dal suo account Twitter sull’inchiesta Mafia Capitale. “In questi giorni tutto ti porta a parlare di ciò che sta accadendo a Roma. Il governo non vuole mettere il naso nel lavoro della Magistratura. Saranno i giudici a stabilire se quello è un reato mafioso o più banalmente un atto di corruzione”. Poi promette “In Italia chi ruba paghi, pene più severe per il reato di corruzione e prescrizione più lunga”.

Travaglio contro Renzi

Marco Travaglio analizza la comunicazione di Matteo Renzi ed afferma che è ormai diventato un annunciatore e niente di più. Se sulla corruzione fai un disegno di legge e non un decreto legge mandi solo un segnale mediatico.

“Bisogna sempre andare ai fatti. Se Renzi annuncia la legge anti corruzione andiamo a vedere la legge. Se vuole allungare le pene per la corruzione e allungare i termini di prescrizione è una buona cosa. Dal 2005 bisognerebbe farlo quindi meglio tardi che mai. Il problema è che ancora una volta è un disegno di legge. Quando uscirà dal Consiglio dei ministri dovrà trovare la maggioranza. E poi i disegni di legge in Parlamento non passano mai. Sappiamo che da anni ormai passano solo i decreti legge”.