Landini su Berlusconi: “Arbitro nella corsa al Quirinale? È pericoloso”



Maurizio Landini su Berlusconi. In un momento come quello attuale, in Italia il Cavaliere non può essere arbitro dell’elezione del Presidente della Repubblica. “In questa fase storica tu devi recuperare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Per questo penso che uno dei criteri che deve essere utilizzato per l’elezione del nuovo Presidente è quello che chi va lì deve essere davvero un garante dell’applicazione della nostra Costituzione”.  Poi aggiunge “Sandro Pertini non è mai stato nominato in Parlamento, è sempre stato eletto. Questo tema tu te lo devi riproporre. C’è bisogno di tornare ad avere dei valori, dei criteri e dei programmi”.

“In Italia c’è voglia di politica”

Ricorda poi che alle elezioni ormai quasi la metà dei cittadini non va più a votare e aggiunge: “In Italia non vedo antipolitica, ma anzi una domanda di partecipazione. Il problema vero è che non ci sono gli spazi e i luoghi per farla. I partiti oggi non sono soggetti per trasformare, ma vedono il governo come puro comando. Mentre il governo non dovrebbe essere solo comando. Chi governa deve porsi il problema della partecipazione. In politica non conta quello che dici ma quello che fai. Siamo di fronte ad una macelleria sociale senza precedenti. Si stanno cancellando i diritti, stiamo facendo tornare il lavoro merce pura. Il lavoro deve essere un diritto”.