Roberto Speranza: ricostruire la fiducia con i cittadini



L’analisi di Roberto Speranza sulla disaffezione politica. “La prima cosa che la politica deve fare è ricostruire un rapporto vero con i cittadini. E quindi riprovare ad utilizzare un linguaggio di verità. Io nella mia vita quotidiana incrocio diffidenza e rabbia nei cittadini. La politica non deve nascondersi ma assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. Noi non possiamo non dire che nel nostro sistema politico ci sono cose che hanno favorito questa sfiducia. Se oggi un cittadino su quattro va a votare e mette la croce sul Movimento 5 Stelle vuol dire che c’è qualcosa di molto serio che è avvenuto nel paese. C’è un’inquietudine profondissima che si è consumata e noi dobbiamo dare una risposta politica”.

Roberto Speranza contro Landini

L’esponente del Partito Democratico si scaglia contro il leader della Fiom e chiede rispetto: “Landini rappresenta il più grande sindacato italiano che io ritengo sia una forza indispensabile per la nostra democrazia, ed è la Cgil. Io penso di dover rispettare l’opinione di un sindacato come la Cgil e penso che Landini debba poter rispettare la nostra azione di governo. Non abbiamo la bacchetta magica, ma siamo sulla buona strada. Questo è il governo che ha indicato Cantone come presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Non accettiamo lezioni su questo aspetto. Io voglio provare a capire pezzo per pezzo come cambiare il paese”.