Travaglio: “Altro che il patto del Nazareno, pattone del Nazarenone”



Marco Travaglio e il patto del Nazareno. Il direttore de Il Fatto Quotidiano sottolinea che nessuno conosce gli esiti degli incontri tra Renzi e Berlusconi, che sono nove in un anno. Poi puntualizza: “Per la prima volta in Italia si sceglierà il Presidente della Repubblica in una situazione tripolare. C’è il centrosinistra, il centrodestra e poi c’è il Movimento 5 Stelle. È una finzione dire che vogliono eleggere il Presidente col M5S. Perché per iniziare dovrebbero lasciare Silvio Berlusconi e fare altri nomi. Il presidente della Repubblica dev’essere scelto al di fuori della casta”.

Il ricordo di Pertini

Marco Travaglio ricorda Sandro Pertini e cita il sua discorso quando, da presidente della Camera, si rifiutò di firmare l’aumento degli stipendi ai parlamentari di 100 milioni, deciso dal governo Craxi. “Suggerisco un’intervista di Pertini del 1974 quando era presidente della Camera. Per me uno come Pertini potrebbe restare in Parlamento anche per 80 anni. E diventare Presidente della Repubblica 80 volte. Invece i nomi che circolano oggi sono i principali difensori e santi protettori dei privilegi e della casta. Hanno fatto inciuci di ogni genere. Hanno cumulato poltrone. Per questo non corrispondo ai requisiti che Renzi ha dato. Ossia un Presidente che possa riconciliare la classe politica con i cittadini ed essere applaudito per strada”.