Travaglio e le soglie di punibilità. Un regalino agli evasori



Marco Travaglio contro le soglie di punibilità. Il direttore de Il Fatto Quotidiano attacca la logica delle soglie di “modica quantità”, in tema di evasione fiscale così come nella tutela ambientale.

“Produce leggi sbagliate come il decreto Ilva. Chi sbaglia deve pagare, e non può esserci una soglia di illegalità consentita. Giolitti diceva ma se io ho ereditato un gobbo e faccio il sarto la giacca devo fargliela con la gobba. Questo è l’atteggiamento di Renzi. Questo è un paese ad alto tasso di criminalità, non possiamo far rispettare la legge, dobbiamo fare delle soglie di impunità per fare in modo che ci siano quasi tutti. Sennò non ce la facciamo. In Germania vanno in galera anche per un euro frodato. Non si può dire alle persone se delinqui un po’ alla volta ve lo lasciamo fare. L’evasione fiscale in Italia non è frutto di sbaglio. Il Governo Renzi sta facendo peggio di Tremonti”.

La replica di Orfini

Matteo Orfini non ci sta. “Io condivido il principio delle soglie di punibilità. Bisogna tutelare chi sbaglia, senza metterlo nel penale insieme a chi delinque. L’errore non è che non va sanzionato, ma va sanzionato amministrativamente e non penalmente. Se invece c’è il dolo e quindi la frode va sanzionato penalmente”.